

Luca
Già nel corso della mia formazione scolastica ho avuto modo di cominciare a prendermi cura di persone in difficoltà: per due anni circa sono stato membro attivo della Società San Vincenzo De' Paoli, dedicandomi a fare la spesa per un'anziana e a condividerne la compagnia.
Questa inclinazione al "prendersi cura" è proseguita nel corso degli anni universitari, periodo in cui ho optato per l'obiezione di coscienza e quindi per il Servizio Civile, prestando servizio presso la Caritas Diocesana di Torino e operando presso l'Asilo Notturno Umberto I di Torino, dormitorio per persone disagiate e/o senza fissa dimora. Le mie mansioni erano sia di tipo organizzativo che di vigilanza, ma l'aspetto che più mi ha affascinato e arricchito è stato l'opportunità di entrare in contatto con problematiche (tossicodipendanza, AIDS, alcolismo, fallimenti familiari/personali/economici ecc.) e con interlocutori assai diversi da quelli a me consueti, sostenendoli moralmente attraverso l'ascolto.
Durante il periodo degli studi universitari ho avuto un paio di esperienze lavorative in campo commerciale e dal 1996 lavoro in quello dei servizi assicurativi. In questo contesto ho cominciato ad acquisire una serie di capacità (organizzazione, facilitazione della comunicazione all'interno del gruppo di lavoro) e di esperienze (teaching, gestione di risorse umane, lavoro d'équipe) che hanno fatto convergere il mio interesse verso l'aspetto della relazione, interesse che si è ulteriormente rafforzato dopo aver partecipato a corsi di formazione aziendale (comunicazione e gestione dei clienti, analisi transazionale).
A seguito di ciò e in concomitanza con una forte crisi esitenziale esplosa nel 2000, è nata in me l'esigenza di cominciare un percorso di autoconoscenza e di ricerca consapevole, con lo scopo di rispondere alle tante domande che mi premevano. È pertanto cominciata la "caccia" agli strumenti che potessero soddisfare questa fame di consapevolezza, a tutti i livelli.
L'attività fisica, in particolare la corsa, è stata una via molto efficace per cominciare a contattare il corpo e la volontà. In questo modo ho imparato a darmi degli obiettivi e a raggiungerli (ad esempio, cambiare radicalmente il mio aspetto fisico liberandomi del molto peso accumulato nel tempo). Lo yoga e la meditazione per 3 anni sono stati efficaci strumenti di integrazione tra corpo e spirito e mi hanno fornito l'oppoertunità di proseguire nel lavoro di contatto col corpo e di introspezione. La grafologia mi ha consentito di scoprire e di approfondire alcuni aspetti della mia personalità e delle modalità con le quali essa si esprime. Dal punto di vista lavorativo lo strumento è stato il bilancio di competenze, grazie al quale ho potuto delineare il mio profilo professionale dopo aver gettato luce su qualità, realizzazioni, esperienze, capacità.
Dal 1992 al 2006 ho ptato avanti un percorso di lavoro analitico su base psicoanalitica classica con orientamento milleriano, che mi ha aiutato a prendere in mano le redini della mia vita.
La
passione e l'entusiasmo che mi hanno investito in questo percorso di
autoconoscenza mi hanno portato a comprendere che questa era la strada
sulla quale volevo continuare a tutti i livelli, compreso quello
professionale, che ho così riprogettato in un campo
completamente diverso da quello verso cui erano orientati sia i miei
studi che le mie prime esperienze lavorative.
La
risposta concreta a questa istanza è stata la decisione di
intreprendere il percorso di formazione in counseling, che ho
completato nel triennio 2002-2005 presso la sede di Torino
dell'Istituto Internazionale di Psicosintesi Educativa. In questo
periodo ho continuato il mio percorso di psicoterapia nell'ottica di
acquisire maggiori competenze professionali.
Nel 2007 ho conseguito il diploma e l'abilitazione alla professione di counselor. Ho voluto che la mia tesi, di taglio fortemente esperienziale, ripercorresse il mio cammino di crescita e mi servisse di supporto per accompagnare altri a percorrere il proprio.
Dopo il diploma ho cominciato a praticare il counseling individuale. Inoltre ho condotto alcuni gruppi in attività di rilassamento/visualizzazione e di formazione sul counseling psicosintetico.
Il mio aggiornamento
professionale post-diploma si è svolto prevalentemente presso l’Istituto in cui
mi sono formato (convegni organizzati dall’Istituto Internazionale di
Psicosintesi Educativa; partecipazione a gruppi di allenamento al counseling;
seminari di aggiornamento: 2007 “Maschile e femminile”; 2008 “Il counselor come
orientatore in una società complessa”). Al di fuori di questo contesto
partecipo settimanalmente ad attività di rilassamento e visualizzazione in un
gruppo nato con l’intento di fornire un supporto a pazienti oncologici.
Il Gomitolo d'Oro - Centro d'ascolto, counseling individuale e di gruppo, psicosintesi, percorsi di formazione





















